Natalia Petrova

L’aggressione alla giornalista Natalja Petrova “Così non scriverai mai più”: il racconto dell’aggressione alla giornalista Natalja Petrova e alla sua famiglia fatto da Oksana Chelisheva, membro della Società per l’amicizia russo-cecena, chiusa dalla Federazione Russa nel gennaio 2007 con l’accusa di terrorismo.

Una collega di Anna Politkovskaja
Il 6 settembre a Kazan c’è stata un’operazione dei servizi speciali per arrestare la giornalista Natalja Petrova. Risultato dell’operazione: sono stati arrecati pesanti lesioni corporali a Natalia stessa; è stato rotto un dente alla figlia Mary di nove anni; la mamma settantenne della giornalista, Nina Ivanovna, è stata picchiata; suo padre, un colonnello in pensione, Petrov Gennadij Evghenevic, è stato insultato e umiliato. Finora non è stato aperto nessun procedimento penale, anche se, il giorno stesso, il padre della giornalista si è rivolto con una
petizione alla procuratura. Cosa è successo a Kazan il 6 settembre? Continua a leggere

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