Dorothy Stang

Il 12 febbraio 2005 la notizia dell’assassinio di suor Dorothy Stang lasciò di sasso il Brasile intero. Molti brasiliani avevano cominciato da poco ad accorgersi delle battaglie portate avanti a 73 anni dalla piccola suora con la voce dolce e il sorriso luminoso. Quella mattina gli assassini incaricati di ucciderla l’avevano sorpresa da sola su un camion nel mezzo della foresta amazzonica. Aveva con sé la bibbia e alcuni documenti con delle istruzioni per il Sustainable Development Project (Pds), un progetto di sviluppo sostenibile che stava portando avanti con passione insieme alle consorelle della sua congregazione.

Com’era sua abitudine, suor Dorothy stava andando a fare visita ad alcune famiglie nella foresta, famiglie che sostenevano il Pds. Suor Dorothy aveva già ricevuto minacce di morte e quando i giovani armati l’avevano fermata si era subito resa conto di essere in pericolo. Aveva anche cercato di cominciare a parlare con gli assalitori. Aveva tentato di dissuaderli, riuscendo a leggere alcuni brani del Vangelo, dicendo che la sua arma era quel libro. Ma i soldi offerti per l’assassinio per quella gente valevano di più: sei colpi sparati a bruciapelo la fecero cadere a terra nel mezzo della foresta. Un temporale tropicale scoppiato subito dopo intrise del suo sangue la terra che lei tanto amava e che difendeva ogni giorno. Continua a leggere

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