Marie Stopes

Nel 1918, alla fine della prima guerra mondiale, Marie Stopes pubblicò in Inghilterra un libro dal titolo Married Love (L’amore nel matrimonio), il quale suscitò non poco scalpore in quanto osava parlare di sesso, argomento fino a quel momento considerato tabù.
Nel libro la Stopes sosteneva che le donne avrebbero dovuto assumere un atteggiamento più responsabile verso la loro vita sessuale.
a quel tempo prevaleva ancora un atteggiamento molto bigotto (specialmente negli ambienti tradizionali) che considerava peccaminoso l’atto sessuale a meno che non fosse compiuto nell’ambito del matrimonio, e anche in quel caso, soltanto a scopo procreativo. Comunque, nonostante il pubblico oltraggio provocato, il libro fu un best seller e vendette migliaia di copie.

Nata nel 1881, Marie Stopes intraprese la sua carriera di scienziata verso la fine del secolo e conquistò una reputazione internazionale dedicandosi a ricerche sul carbone e alla paleobotanica. Condusse parte dei suoi studi a Monaco e, nel 1904, le fu conferito il titolo di dottore in botanica. Un anno più tardi diventò il più giovane dottore in scienze in Inghilterra; fu la prima donna lettrice universitaria a far parte del personale scientifico dell’Università di Manchester.
Nello scrivere Married Love, Marie Stopes sperò di porre fine all’ignoranza in campo sessuale e di dissipare tutti quei tabù che continuavano a causare infelicità e frustrazioni, come lei stessa aveva sperimentato. Ed era stato appunto il fallimento del suo primo matrimonio che le aveva fatto intravedere la necessità di un libro simile. Nel 1911 Marie Stopes aveva sposato un botanico canadese di nome Ruggles Gates, ma soltanto tre anni più tardi si era resa conto che suo marito era impotente e lei ancora vergine. Volendo saperne di più, decise di andare al British Museum dove lesse tutto ciò che era stato scritto fino ad allora sul sesso e le sue leggi: questa ricerca doveva più tardi formare la base del suo libro.
Nel 1916 ottenne il divorzio per il matrimonio non consumato e nel febbraio 1918 si sposò di nuovo. Il suo nuovo marito, Humphrey Roe, era come lei un sostenitore del controllo delle nascite e contribuì anche economicamente al lancio del libro. L’opera conteneva solo un breve riferimento al controllo delle nascite, poiché Marie Stopes in esso sosteneva soprattutto l’idea che ciascuna donna avesse il diritto di provare gioia nell’atto sessuale in sé e che la responsabilità dei rapporti sessuali nel matrimonio dovesse essere equamente divisa fra marito e moglie. La Stopes scrisse: ” non è mai facile fare del matrimonio una cosa bella; ed è sicuramente un lodevole traguardo posto di là dalle possibilità dell’egoista o del mentalmente codardo”.
Dopo la pubblicazione di Married Love, Marie Stopes ricevette migliaia di lettere in cui molte delle sue lettrici chiedevano ulteriori consigli sul controllo delle nascite. Il primo successo editoriale e di consensi la incoraggiò a scrivere un saggio: Wise Parenthood (genitori ben informati) che venne poi pubblicato nel 1918. Anche questo libro come il precedente fu indirizzato a un lettore tipo della media borghesia dell’epoca. Wise Parenthood trattava questa volta dei metodi contraccettivi. La Stopes raccomandava l’uso di una specie di diaframma cervicale di gomma. Lei era contraria sia all’uso del preservativo maschile (che considerava dannoso), che alla tecnica del coito interrotto (che riteneva pessima per il sistema nervoso di ambedue i partner) e anche il metodo del conteggio dei giorni fertili (che considerava non affidabile).

Nonostante il successo ottenuto con Wise Parenthood, Marie Stopes si rese conto che, con i suoi libri, non era stata in grado di raggiungere e informare quelle donne che più di altre avevano bisogno del suo aiuto, ossia le donne degli ambienti più poveri, la maggior parte delle quali erano costrette a lavorare duramente per vivere e avevano un grado di istruzione e informazione molto modesto. All’epoca, la mortalità durante il parto era molto alta e gli aborti, effettuati in clandestinità, erano l’unica soluzione a gravidanze non desiderate. Marie Stopes credeva fermamente che chiarimenti sulla contraccezione fossero essenziali per queste donne: “Dai alla donna il potere di controllare il proprio corpo e la propria fertilità e l’avrai resa libera” era solita affermare.
Nel 1919 pubblicò un opuscolo dal titolo A Letter to Working Mothers (una lettera alle madri che lavorano) nel quale, dopo aver inizialmente messo in guardia le donne contro l’aborto, perché pericoloso e illegale, dava delle chiare indicazioni su come ottenere e usare un diaframma.

Con l’apertura della prima clinica per il controllo delle nascite, avvenuta nel 1921, il nome di Marie Stopes divenne famoso nel Regno Unito e all’estero. Sebbene il suo lavoro avesse ricevuto abbastanza consensi e appoggi sia dai riformatori sociali che da alcuni medici e anche da uomini di chiesa, la professione medica nel suo complesso e la chiesa cattolica trovavano le sue idee sul controllo delle nascite sconvenienti e inaccettabili.
Il suo principale avversario fu un certo dottor Halliday Sutherland. Questi era un medico di stretta fede cattolica e criticò aspramente tutto il movimento per il controllo delle nascite e, in particolare, i consigli e i suggerimenti di Marie Stopes sull’uso del pessario di gomma (la prima forma di diaframma allora conosciuto). Marie Stopes, esasperata dalla campagna di opposizione a mezzo stampa che Sutherland aveva condotto contro di lei, gli intentò una causa per diffamazione, ma il lungo processo che interessò molto l’opinione pubblica anglosassone, ebbe un verdetto sfavorevole.
Il pregiudizio contro Marie Stopes era così profondamente radicato in certi ambienti conservatori che il giornale inglese The Times si rifiutò di annunciare la nascita di suo figlio (nato nel 1924, quando Marie Stopes aveva 43 anni) e persino molti anni più tardi, nel 1940, un suo oppositore arrivò a sostenere che : ”l’impero britannico oggi ha tre nemici. Uno è Hitler, l’altro Goebbels e il terzo è il dottor Marie Stopes. Il peggiore dei tre è però Marie Stopes.”
Comunque, anni di battaglie legali non impedirono il diffondersi delle idee di Marie Stopes, anzi, la pubblicità che venne fatta intorno al processo servì soprattutto a renderla famosa in campo internazionale. Durante i sei anni successivi alla pubblicazione di Married Love, Marie Stopes fece diventare il controllo delle nascite una vera e propria questione nazionale e diede inizio a una rivoluzione sociale e sessuale. Nonostante l’accanita opposizione dei suoi contestatori riuscì a modificare l’atteggiamento della gente nel campo dell’educazione sessuale e a convincere molte donne che era un loro diritto avere una vita sessuale più soddisfacente e meno problematica.

Morì nel 1958

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